“Dicono che il mondo è di chi si alza presto. Credo invece che sia di chi è felice di alzarsi” (Monica Vitti)
In realtà il concetto giapponese di IKIGAI è molto più ampio ed abbraccia l’esistenza di ogni persona e il suo scopo nel mondo.
Ma qui vogliamo leggerlo all’interno dell’ambito lavorativo, quale approccio metodologico che ogni lavoratore, amministratore, imprenditore, professionista, autonomo, dovrebbe considerare per poter trovare la propria strada.
Si tratta di un impegno costante che ognuno di noi dovrebbe mettere in ciò che fa al fine di acquisire consapevolezza del ruolo, delle capacità e degli obiettivi, all’interno dell’azienda.
IKIGAI significa letteralmente la ragione di essere e di esistere; sembra quasi banale, ma soprattutto nel mondo del lavoro la propria identità all’interno dell’azienda è un concetto estremamente complesso.
È la ricerca del motivo per cui ci alziamo la mattina e andiamo a lavorare, non solo una questione economica per quanto fondamentale, ma l’impegno che mettiamo veramente e gli obiettivi che ci prefiggiamo.
Il concetto IKIGAI si fonda su una serie di elementi: quello che si sa fare, quello che piace fare, quello che l’azienda necessita, quello per cui si viene pagati per fare; quindi, la vocazione, la missione, la passione e la professione.
Si tratta di una continua evoluzione fatta di piccoli step che portano alla coscienza di quale sia il proprio IKIGAI e, una volta raggiunto, si riparte perché è un continuo divenire senza una reale fine, solo tante fasi intermedie.
Da una parte vi è la persona dall’altra l’azienda ma lo scopo è comune, è una crescita personale e collettiva, un apprendimento e miglioramento continuo, necessario al raggiungimento di ogni obiettivo.
Ogni attività lavorativa difficilmente anzi quasi mai corrisponde al nostro sogno iniziale, spesso ci si approccia con rassegnazione focalizzando solo sulla necessità economica; ma il lavoro, qualsiasi lavoro, rappresenta la nostra realizzazione.
Ciò che si fa con impegno, dedizione e amore, porta a rendere qualsiasi lavoro il proprio lavoro; Azienda e lavoratori insieme crescono, imparano, sbagliano, migliorano, uscendo continuamente da una zona di confort per trasferirsi momentaneamente in un'altra zona di confort.
Ah, l’IKIGAI si basa su cinque pilastri fondamentali: il vivere qui e ora, iniziare dal piccolo di ogni cosa, il provare felicità nelle piccole cose, il lasciarsi andare, l’armonia e sostenibilità.
Permettete di sottolineare infine che l’IKIGAI non è una filosofia, non è teoria, ma è metodo specifico per affrontare il quotidiano rendendolo unico, vale sia per la singola persona ma anche per l’azienda.
L’argomento è stato qui trattato volutamente in modo sintetico e semplificato ad uso esclusivo dei clienti dello studio, di conseguenza, non costituisce un parere giuridico né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza specifica.